Adozione internazionale: missione impossibile

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Una missione impossibile

L’adozione internazionale sta diventando una missione impossibile. Questo è quanto emerge dall’intervista rilasciata da Annalisa e Fabrizio, membri del direttivo di Tribù del Mondo, al quotidiano Il Giorno.

missione impossibileGenitori di tre ragazzi provenienti da Casa Marisa, Annalisa e Fabrizio hanno commentato i dati relativi al vertiginoso calo delle adozioni che si è registrato negli ultimi 10 anni. Una caduta libera figlia di diverse cause: su tutte, secondo i nostri amici, lo scarso interesse verso questo tema.

La situazione nei nostri orfanotrofi

Una situazione che tocca da vicino anche i nostri angeli che vivono nelle case di Kinshasa e Goma. Nei scorsi giorni in 11 hanno conseguito la Maturità scolastica, altri hanno terminato il ciclo delle medie inferiori. Da quando nel 2013 è stata decretato il blocco delle adozioni in Congo, questi ragazzi sono cresciuti nelle strutture che aiutiamo come associazione.  Per i maturandi l’opzione di esser adottati è diventata una vera e propria missione impossibile.  Il loro futuro sarà nel loro paese d’origine. Qualche speranza in più la nutrono i bambini più piccoli, ancora in età per essere adottati.

Ma sono tante le cose dovranno cambiare perchè ciò avvenga, come auspicano nell’intervista Fabrizio e Annalisa. Si rende necessario un cambiamento di orientamento da parte del Governo che entrerà in vigore, rispetto ai governi che si sono succeduti negli ultimi anni. Bisogna tornare a credere nell’istituzione dell’adozione internazionale, che altrimenti rischia di morire.

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