Girotondo per il Congo

Girotondo per il Congo

Girotondo per il Congo

Un girotondo per il Congo, un girotondo intorno a Trento. Questa l’ultima iniziativa del nostro amico e attivista per la pace John Mpaliza, conosciuto anche come The peace man walking.

La situazione

girotondo per il Congo“Il Congo e l’Africa non sono una miniera da sfruttare! Fuori dal Congo! Fuori

dall’Africa!”.  Così si era espresso Papa Francesco il 31 gennaio 2023 al suo arrivato a

Kinshasa, capitale della Repubblica Democratica del Congo, rivolgendosi alle

multinazionali ed ai potenti del mondo. Grido, questo di Papa Francesco, che non è stato

ascoltato! Appena ripartito dal Congo, la situazione è tornata come prima, se non peggio!

 

Questo è l’incipit del Comunicato stampa diffuso agli organi d’informazione per annunciare un’iniziativa che vede la partecipazione anche di Tribù del Mondo.  Fra le tante guerre aperte nel mondo, si sente parlare solamente 3-4 quattro situazioni che attirano l’attenzione dei nostri media. Ma ce ne sono decine che sono dimenticate, come quella tuttora in atto in Repubblica Democratica del Congo. Una guerra per il posseso di regioni ricche di minerali preziosi che vengono costantemente depredati e rivenduti nei mercati mondiali per la realizzazione dei nostri device altamente tecnclogici. Una guerra che viene finanziata anche dal Ruanda, paese che ha interessi economici in Congo e che ha siglato lo scorso febbraio un accordo con l’Unione Europea per l’approvvigionamento di minerali critici e strategici: coltan, oro, cobalto, tungsteno, etc. Questi minerali che esporta il Ruanda sono minerali di conflitto, insanguinati e provengono (sono saccheggiati) dall’est del Congo e l’Europa lo sa!

Oltre 10 milioni di persone sono morte a causa di questo conflitto negli ultimi 30 anni. L’ultimo rapporto dell’OIM (Organizzazione Internazionale per le Migrazioni) parla di circa 7 milioni di profughi interni nel Paese e oggi ci sono circa 2 milioni di profughi accampati nel fango, senza nessun aiuto, intorno alla città di Goma. La malnutrizione infantile e non solo sta facendo vittime tutti i giorni.

L’iniziativa

Sarà una vigilia di Pasqua un po’ diversa, quella proposta a Trento dal nostro John che, di ritorno dalla Marcia dei bruchi in Piemonte (sempre per promuovere la pace in RDC), camminerà ancora per tutta una giornata in un simbolico girotondo che abbraccerà la città di Trento.

Sabato 30 marzo,  alle 9, con la bandiera della Repubblica Democratica del Congo,  John Mpaliza comincerà a camminare, partendo da percorsi ad anello esterni per avvicinarsi piano piano al centro storico senza mai fermarsi, se non per rispondere alle persone che potrebbero fermarlo e spiegare il senso di questa protesta nonviolenta. Il girotondo, al quale è invitato chiunque volesse affiancare John, inizierà da Piazza Dante, davanti al Palazzo della Provincia Autonoma di Trento, per giugnere poi alle 17 in Piazza D’Arogno dove si terrà un presidio pacifico di circa un’ora, così da poter spiegare la situazione alle persone che accoglieranno questo invito.

La manifestazione è organizzata e promossa da ed insieme alle seguenti organizzazioni:

– Peace Walking Man foundation

– CAVA: Coordinamento della Associazioni della Vallagarina per l’Africa

– Centro Pace, Ecologia e Diritti Umani di Rovereto

– Atlante delle Guerre e dei Conflitti del Mondo

– L’associazione Tribù del Mondo

– A.N.P.I ( Associazione Nazionale Partigiani d’Italia) del Trentino

Salviamo il Congo oggi prima che sia tardi. Insieme, rompiamo questo muro di silenzio costruito intorno a questo dramma che viene anche definito “Olocausto africano”.  Fermiamo il genocidio nella Repubblica Democratica del Congo.

Anche Tribù del Mondo sarà presente a Trento per sostenere John in questa sua ennesima iniziativa di Pace!

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