Sosteniamo i tamburieri

Tamburieri

Alla scoperta dei Tamburieri

Chi sono i tamburieri? Ce lo racconta la nostra Annalisa, attraverso la sua testimonianza diretta, durante il suo viaggio a Gitega.

Da Gitega…

In questo splendido paese africano sono molto pregiati e riconosciuti patrimonio mondiale dall’UNESCO i tamburi e i loro caratteristici percussionisti.

È una tradizione antica che rende unici al mondo questi tamburi, molto particolari, che vengono suonati da gruppi locali seguendo le origini tradizionali. E questa importante tradizione viene tramandata da padre a figlio. Per questo, quando si ha la fortuna di incontrarli durante una manifestazione, si possono vedere insieme adulti e bambini.

Noi di Tribù del Mondo abbiamo avuto l’onore e il privilegio, grazie a Mimì, di conoscere uno di questi gruppi guidato da Raphael, che aveva il desiderio di acquistare i costumi tradizionali, fatti di corteccia d’albero, per i più giovani che ne erano sprovvisti. Così, con immensa gioia, giovedì 15 febbraio in rappresentanza dell’associazione Tribù del mondo ho avuto il privilegio di assistere a due manifestazioni di questo gruppo: al mattino con il gruppo degli adulti e qualche bambino e la sera con tutto il gruppo dei giovanissimi sulla collina di Nyabututsi.

Abbiamo consegnato i kit dei costumi

Dopo l’emozionante e travolgente esibizione dei ragazzi ho potuto personalmente consegnare ad ogni bambino il suo nuovo costume tipico e originale; in ognuno di loro la gioia era palesemente scritta sul volto con occhi luccicanti e sorrisi indescrivibili.
Uno ad uno tutti i ragazzi hanno ricevuto tutto il kit del costume tradizionale e poi con ancora più energia e allegria hanno ricominciato a battere sui loro tamburi.
Il battito dei tamburi è qualcosa di magico  il loro ritmo s’intreccia completamente con il battito cardiaco e insieme creano vibrazioni, energia, emozioni e sensazioni davvero uniche.
La gioia i sorrisi e l’impegno di questi ragazzi che si allenano con amore e tradizione ad un’usanza così antica è davvero gratificante, soprattutto perchè anche in questo caso come lo sport la musica e la tradizione diventano occasione di aggregazione e salvezza per tanti ragazzi che non hanno molte alternative alla strada.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *