Riparazione strada per arrivare all’acqua

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Riparazione strada: è questo il nome della “missione” affidata agli educatori e ai ragazzi grandi di Casa Marisa. Sì, perchè avere una via di comunicazione diretta verso l’istituto è di fondamentale importanza.

Emergenza acqua

Resta sempre attuale la situazione di emergenza relativa all’approvigionamento dell’acqua. Ogni giorno i piccoli angeli di Casa Marisa sono costretti a percorrere diversi chilometri a piedi. Non solo, devono trasportare delle taniche di acqua anche di venti litri l’una. Per il fabbisogno giornaliero sono necessari 1500 litri al giorno.

Riparazione strada

La stagione delle piogge ha purtroppo devastato la strada. Ora che è arrivata la stagione secca si impone dunque un intervento di riparazione. Mam Benedicta stessa lo definisce come “un intervento alla congolese”. Ed è proprio così: adulti e ragazzi più grandi hanno preso la terra scavando un buco nelle vicinanze della strada. Poi hanno riempito dei sacchi e, dopo aver bonificato dalle erbacce il lato della strada da “rinforzare” lo hanno riempito con questi “spessori fai da te”.

Dove la tencologia non può arrivare… in Africa arriva sempre l’ingegno.

La speranza è che dove è passato un fuoristrada, ora possa passare anche la cisterna da 6000 litri, in grado di rifornire Casa Marisa due volte alla settimana e sgravando i bambini dal trasporto delle taniche.

Emergenza che chiama sostegno

Ciò che vi abbiamo appena descritto è la risoluzione di un’emergenza nell’emergenza. Di fondo, infatti, resta il problema che l’approvigionamento dell’acqua è di macchinosa e onerosa soluzione. Un quinto delle spese mensili di Casa Marisa è costituito dall’acquisto dell’acqua.

Per questo motivo siamo qui, nuovamente, a stimolarvi e a chiedere il vostro fondamentale aiuto, attraverso il progetto per garantire il sostentamento di Casa Marisa.

Con un piccolo contributo mensile ci aiuterete a garantire l’approvigionamento dell’acqua, ma anche del cibo e a garantire l’istruzione primaria dei piccoli Angeli di Casa Marisa.

Se riuscissimo a stabilizzare le situazioni di emergenza, potremmo tornare a penasare soluzioni più strutturali potendo dedicare gli altri fondi raccolti a progetti che possano, ad esempio tornare a portare l’acqua corrente a Casa Marisa. Ma per farlo, dobbiamo sgravarci dal peso economico rappresentato oggi dal mantenimento dell’istituto stesso.

Aiutateci ad aiutare!

 

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